Atalanta-Inter 0-2, le pagelle: follia Ederson, Lookman a intermittenza

Ederson

Risultato finale: Atalanta-Inter 0-2 

Carnesecchi 6.5: sul palo di Thuram non può fare nulla. Respinge senza problemi il tiro di Calhanoglu. Straordinario poi nel negare il gol a Frattesi. Ma sulla rete di Lautaro avrebbe potuto forse fare di più.

Djimsiti 6: lotta con determinazione, cercando di mantenere in piedi la difesa. Contro Thuram e Lautaro, però, è un’impresa ardua (dal 75’ Samardzic 5.5: entra per dare qualità, ma incide poco e non cambia la partita).

Hien 5: serata complicata, con Thuram che gli sfugge ripetutamente. Migliora leggermente nella ripresa, ma nel complesso soffre troppo.

Kolasinac 5: inizia con un paio di interventi decisi, poi affonda sul primo gol dell’Inter: Carlos Augusto lo sovrasta con troppa facilità nel cuore dell’area.

Bellanova 5.5: duella con Carlos Augusto e in velocità regge il confronto. Alterna buone progressioni a momenti di difficoltà. (dal 59’ Ruggeri 5.5: entra per dare energia, ma non incide).

De Roon 5.5: nel primo tempo è ovunque, recupera palloni senza sosta. Poi cala insieme alla squadra e non riesce più a essere efficace.

Ederson 4.5: lontano parente del giocatore ammirato durante la stagione. Non incide e, nel momento più difficile, perde la testa facendosi espellere in pochi secondi. A Firenze sarà un’assenza pesante.

Zappacosta 6: spinge con continuità, ma spesso è lasciato solo e non trova sbocchi. Non si arrende fino all’ultimo.

Pasalic 5.5: ha la miglior occasione della partita, ma Sommer gli nega il gol. Con il passare dei minuti si eclissa (dal 59’ De Ketelaere 5.5: servivano idee e qualità, ma il suo periodo difficile continua).

Retegui 5: Acerbi lo contiene senza troppi problemi, soprattutto nel primo tempo. I palloni giocabili sono pressoché nulli e non riesce mai a rendersi partecipe del gioco (dal 74’ Maldini 5.5: un paio di dribbling, ma si incarta troppo spesso).

Lookman 5.5: accende la luce a intermittenza, ma non basta. Quando parte in velocità è pericoloso, ma l’inerzia dura troppo poco (dall’83’ Brescanini SV).

Gian Piero Gasperini 5: contro Inzaghi non trova mai la chiave giusta. Otto sconfitte in otto precedenti sono un dato pesante. Detto ciò, il sogno scudetto non deve spegnersi. Manca ancora tanto.

Crediti foto: Atalanta.it