di
Alessandro Perrone
17 Mar 2025
11:30
L’Atalanta ha perso lo scontro diretto contro l’Inter, e il sogno scudetto inizia ad allontanarsi. Oltre la distanza che divide in classifica le due squadre, però, questa è stata l’ottava sconfitta consecutiva della Dea contro il club milanese ottenuta tra tutte le competizioni. Il capitano Marten De Roon ha parlato in conferenza stampa al termine dell’incontro: "L'Inter è la squadra più forte del campionato sia per come gioca e sia per le occasioni che riesce a creare. Non avevamo nulla da perdere, siamo andati al massimo e abbiamo pressato forte. Loro l'avevano preparata bene con quella palla di Lautaro per Thuram, poi anche noi abbiamo creato qualcosa. La partita era in equilibrio, dopo il gol di Carlos Augusto l'Inter è diventata ancora più forte. In ripartenza sono micidiali. Abbiamo tenuto abbastanza bene, ci abbiamo creduto, poi l'espulsione e il secondo gol hanno complicato ancora di più le cose".
"Non credo sia qualcosa di psicologico. L'Inter è forte, si difende molto bene e noi facciamo fatica a trovare l'appoggio in area loro. Contro altre forse abbiamo più spazio lì. Dobbiamo trovare qualcosa per fargli male".
"Se crediamo ancora nello Scudetto? Dobbiamo per forza crederci, può succedere di tutto. La favorita però rimane l'Inter. Noi guardiamo a noi stessi, provando a rimanere vicini e a continuare a sognare. La botta comunque è abbastanza forte, l'Inter ha messo 6 punti tra di noi ed è difficile che perdano così tanti punti su di noi".
"Ero molto vicino, ho chiesto anche io fallo su Ederson che l'arbitro non ha fischiato. Mi sono girato, ho visto il suo applauso e lì c'era poco da fare. Non ho capito la prima ammonizione, ma dopo c'è stato poco da fare".
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